Orange: al via in Francia la tv HD su iPhone

Posted in Apple, HDTV, TV, iPhone on aprile 10th, 2009 by bloggitup – Be the first to comment

L’operatore telefonico francese Orange ha lanciato una offerta che garantisce ai suoi abbonati la possibilità di guardare i maggiori canali TV francesi pagando una somma a forfait.

La Tv D'Orange

La Tv D'Orange

Attraverso l’applicazione la TV d’Orange, disponibile gratuitamente sull’App Store francese, gli utenti Orange, con un abbonamento a partire da 9€ al mese, potranno guardare ben 60 canali live, tra nazionali e internazionali (TF1, Arté, Cartoon Network, BBC, ecc…) ed accedere ad una libreria di 3500 file video, il tutto disponibile anche in alta definizione.

Il servizio TV sarà fruibile su reti EDGE e 3G e WiFi, mentre la TV ad alta definizione solo su reti 3G e WiFi.

Aspetto in Italia un servizio analogo che garantisca agli utenti Vodafone la possibilità di sfruttare il proprio abbonamento SKY su iPhone…

Quali gli skills per gli IT-workers nel 2009?

Posted in Informatica, Notizie on dicembre 31st, 2008 by bloggitup – Be the first to comment
Forecast 2009

Forecast 2009

Ecco di seguito la classifica degli skills che nel 2009 saranno più richiesti dalle aziende agli IT-Workers:

1. Programmazione e sviluppo di applicazioni software
2. Help Desk e supporto tecnico
3. Project Management
4. Networking
5. Business Intelligence
6. Security
7. Web 2.0
8. Data Center
9. Telecomunicazioni

Come si vede, dopo anni in cui le figure dei programmatori erano le prime indiziate tra gli informatici ad essere “esternalizzate”, nel 2009 vedremo un ritorno delle aziende a cercare di accaparrarsi questi professionisti forse un po’ bistrattati.

Juventus: una Signora da record!

Posted in Cultura, Libri, Sport on dicembre 31st, 2008 by bloggitup – Be the first to comment

Per chi vuole sapere tutto sulla Vecchia Signora del calcio italiano, è d’obbligo l’acquisto del Guinness dei primati Bianconero. Il titolo è: “Juventus. Record, campioni e imprese della vecchia signora” e l’editore è Mondadori; il prezzo di copertina è di 24,00 € e sono due i curatori di eccellenza: Giuseppe Furino e Paolo Rossi.

Juventus, il libro dei Guinness

Juventus, il libro dei Guinness

Il libro vi guiderà attraverso le magie di Alex Del Piero nella scoperta dei numeri che hanno reso la Juventus una delle squadre più forti del mondo.

Confronto: HTC G1 vs iPhone… La tecnologia vince.

Posted in Apple, Telefonia, iPhone on novembre 13th, 2008 by bloggitup – 1 Comment

Riporto integralmente da Punto Informatico:

“Squartati, vivisezionati e sviscerati componente per componente, messi a confronto per i costi complessivi e quelli della componentistica spicciola: è la sorte toccata a G1, il primo smartphone Android-powered e ad iPhone di Apple nelle mani di iSuppli, secondo la cui indagine ad HTC produrre ogni singolo G1 costa il 17% in meno di quanto spende Apple per fabbricare il suo ultimo gingillo hi-tech.

Dopo aver stimato in 173 dollari il costo di produzione di un iPhone con memoria flash da 8 Gigabyte, iSuppli sostiene ora che G1 costi al produttore 143,89 dollari complessivi. Nel melafonino la parte più sostanziosa dei costi se ne va per il chip del drive SSD (23 dollari), mentre su G1 a costare di più è l’unità di elaborazione centrale composta da un core ARM11 per le operazioni multimediali e da uno ARM7 per le funzionalità di connessione (28,49 dollari).

Il touchscreen costa per entrambe 20 dollari, ma la differenza si fa marcata con le cam integrate (13 dollari per HTC e 7 per Apple). Uno dei componenti fondamentali del confronto economico-tecnologico tra gli smartphone hi-tech è, secondo iSuppli, il modulo per la comunicazione in radiofrequenza, in soldoni la capacità di agganciare le varie frequenze degli operatori mobili degli States.

L’unità HSDPA di G1 può interfacciarsi con le bande sui 1700/2100 MHz, il che equivale a dire che la compatibilità della connessione in UMTS/3G è limitata al carrier T-Mobile con l’EDGE a fare da riempitivo in tutti gli altri casi. Al confronto, iPhone può funzionare sulle bande a 850/1900/2100 MHz, offrendo una compatibilità nettamente maggiore con le frequenze standard statunitensi.

L’opinione di iSuppli è che, messe assieme la suddetta incompatibilità con i carrier diversi da T-Mobile, la mancanza di funzionalità multi-touch dello schermo e altre piccole mancanze dal punto di vista del software, come l’incapacità di scaricare musica senza la rete Wi-Fi, G1 è tecnologicamente meno dotato di iPhone. Che costerà anche meno alla produzione, ma viste le cifre di vendita sin qui rese note (13 milioni di melafonini venduti sino a ottobre 2008) Apple non ha granché da lamentarsi della cosa. – Alfonso Maruccia – PI News”

Meditate gente, meditate…

Apple: con il solo iPhone è seconda solo a Nokia

Posted in Apple, Telefonia, iPhone on novembre 13th, 2008 by bloggitup – Be the first to comment

Incredibile ma vero.

Nel terzo trimestre 2008 Nokia passa dal 51.4% al 38.9% del mercato mobile degli smartphone, mentre la new entry Apple per il tramite del solo iPhone si colloca direttamente al secondo posto con uno share del 17.3% ed una crescita del 523% in un solo anno.

La casa di Cupertino scavalca quindi in un solo colpo RIM (Blackberry), Motorola e HTC.

Interessanti le valutazioni degli analisti dell’istituto di analisi di mercato Canalys: “C’era da aspettarsi un posto di Apple nella parte alta della classifica, dovuto al clamore suscitato dal loro smartphone. Ma così in alto non ce lo si aspettava, è un risultato impressionante”…

iPhone 3G

Altrettanto interessante il commento di Punto Informatico: “La sensazione corrente è che se Nokia vuole continuare a tenere a distanza gli agguerriti rivali, dovrà sfornare un prodotto che si attenga ai nuovi standard di un mercato che ormai prende come punto di riferimento il melafonino, al punto che ogni nuovo toccafonino viene inesorabilmente etichettato come l’ammazza-iPhone”….

Primo post dall’iPhone

Posted in Apple, iPhone on ottobre 18th, 2008 by bloggitup – Be the first to comment

Ebbene sì, ho finalmente l’iPhone…
Signori, un vero spettacolo. È esattamente quello che cercavo: un gioiello di tecnologia che mi permette di essere sempre online, ovunque mi trovi. Versione Vodafone a 8 GB, 199 Euro + 9 Euro/mese per 24 mesi + 10 Euro/mese per 2 GB/mese di traffico dati inclusi; tariffa da 9 Eurocent/minuto e niente tassa di concessione governativa per 2 anni. Insomma, tutto sommato niente male.

Posta elettronica pop3, imap4 e Exchange ActiveSync tutte perfettamente funzionanti contemporaneamente… Navigazione 2G, 3G e WiFi senza problemi, una miriade di applicazioni free…

Sono entusiasta! Compratelo, non ve ne pentirete!

Test della depressione… ancora un buon risultato

Posted in Blog, Giochi on maggio 8th, 2008 by bloggitup – 1 Comment

Ancora un buon risultato… Questa volta dal test della depressione.

??????

Considerati i tempi non proprio rosei in cui ci troviamo, la crescita zero, la perdita costante del potere d’acquisto, il costo della benzina, Calderoli ministro per la “semplificazione” tutto sommato direi che il mio umore non va malaccio! Il 44% viene infatti definito “Nella media, non del tutto sereno, ma non c’è da preoccuparsi”… E il vostro risultato quale sarà?

Test della permalosità… pensavo peggio

Posted in Blog, Giochi on maggio 8th, 2008 by bloggitup – Be the first to comment

Qualche simpatico test; incominciamo dal test della permalosità.

Sinceramente mi facevo un po’ più permaloso, ma forse, inconsciamente, ho “barato” un po’…

Vediamo il prossimo…

Redditi on-line, giusto o sbagliato? Il problema è altrove.

Posted in Etica, Internet, Notizie, Società on maggio 4th, 2008 by bloggitup – Be the first to comment

La bufera esplosa i questi giorni riguardante la pubblicazione dei redditi degli italiani sul sito dell’Agenzia delle Entrate è incredibile; penso che solo in Italia possano succedere cose del genere.

Quello che veramente stupisce non è tanto il fatto che i dati siano stati pubblicati: già in passato era successo sui maggiori quotidiani. Quello che veramente stupisce è che la bufera si scateni solo nel momento in cui il dato arriva su Internet. Perchè solo ora si parla di “scandalo” e di “danno incalcolabile”?

Chi adesso si scaglia contro la divulgazione di dati ritenuti “sensibili” e protetti da privacy, dove era quando gli stessi dati erano pubblicati sui quotidiani?

Ridicola poi la notizia che condividere i dati in peer-to-peer possa configurare l’ipotesi di reato. Ma come, il sito dell’Agenzia delle Entrate su ordine del Ministro delle Finanze pubblica un dato e un qualsiasi “web surfer” di passaggio, scaricandolo e ricondividendolo, commette reato? Cosa dire allora delle pagine dei quotidiani “stampate” nero su bianco?

La cosa mi sembra francamente pretestuosa e mirata. Si vuole attaccare alla base lo strumento Internet, riservando ad esso un trattamento molto diverso rispetto a quello riservato ai quotidiani.

Una riflessione in chiusura.
Tutto ciò accade a una settimana esatta dall’attacco ai quotidiani perpetrato da Beppe Grillo e dal popolo del V-Day, casualmente strettamente legato ad Internet ed al mondo dei blog: l’impressione è che ci sia qualcuno che incominci ad avere paura. Le televisioni ed i quotidiani sono già nelle mani dei cosiddetti poteri forti che tramite il controllo dell’informazione gestiscono il consenso politico. Internet rappresenta qualcosa che sfugge ancora al loro controllo, che sta superando quotidiani e televisioni come divulgazione di informazioni e che quindi è diventato il nuovo campo di battaglia; impossibile pensare che si possa “controllare” il web, per cui l’unica via sarà la censura. Questo il vero obiettivo. Questo un primo pretestuoso attacco. Ne seguiranno altri.

Playlist, musica e video on-line da Mucelli.com… Un caso incredibile!

Posted in Blog on dicembre 24th, 2007 by bloggitup – 2 Comments

Leggendo alcuni Feed RSS, mi imbatto in tal maestroalberto che pubblica sul suo blog un articolo che mi lascia di stucco e che riporto interamente:

Mucelli.com

Mucelli è un player che permette di ascoltare la nostra musica preferita online.

Si possono creare playlist al volo aggiungendo canzoni tramite drag & drop, ascoltare le ultime classifiche, guardare video a pieno schermo e condividere il tutto nella nostra rete sociale di contatti.

Il motore di ricerca interno è basato sui video musicali residenti in YouTube , la ricerca avviene per titolo, artista e album e la riproduzione avviene direttamente dal celebre servizio di video sharing.

Proprio per questo motivo si può attivare la funzione di visualizzazione video, anche a schermo intero.

In questo momento c’è anche una playlist di musica natalizia.

Vi chiederete cosa c’è di incredibile…

Beh, l’associazione di quel nome, Mucelli, a quell’argomento, le Playlist, su un sito registrato a nome di tal Christian Reber (qui il whois del dominio), il tutto apparentemente casuale e senza alcun legame!

Ho lavorato per anni per un imprenditore con quel cognome, la cui ossessione erano le Playlist da inserire nella filodiffusione aziendale in tutti gli stabilimenti del gruppo: si era creato 5 compilation settimanali differenti, ogni settimana divisa in 5 giorni, ogni giorno in 12 ore, ogni ora una diversa Playlist, misto di chillout, rock (si ma non troppo duro), pop, r&b, ecc.

In tutti gli stabilimenti la musica doveva essere sincronizzata e la sua vera passione era poter intervenire su Winamp tramite apposita pagina html per “skippare” eventuali brani a lui non graditi… Una roba da fuori di testa…

Ricordo la soddisfazione, un giorno in cui non era presente, di “sparare” in onda “Gelato al cioccolato” di Pupo!

Probabilmente questo Christian Reber ha conosciuto tal Mucelli e ne sta realizzando il vero sogno di sempre: le Playlist on-line.

Ultimo aspetto inquietante: il Feed RSS mi è giunto da Maestro Alberto (alias Alberto Piccini) e il Mucelli imprenditore delle Playlist si chiama proprio Alberto! Che incredibile sfilza di coincidenze… A volte mi sembra di essere dentro The Truman Show!