Bloggitup

Tabula rasa

Bloggitup header image 1

Playlist, musica e video on-line da Mucelli.com… Un caso incredibile!

Dicembre 24th, 2007 · 2 Comments

Leggendo alcuni Feed RSS, mi imbatto in tal maestroalberto che pubblica sul suo blog un articolo che mi lascia di stucco e che riporto interamente:

Mucelli.com

Mucelli è un player che permette di ascoltare la nostra musica preferita online.

Si possono creare playlist al volo aggiungendo canzoni tramite drag & drop, ascoltare le ultime classifiche, guardare video a pieno schermo e condividere il tutto nella nostra rete sociale di contatti.

Il motore di ricerca interno è basato sui video musicali residenti in YouTube , la ricerca avviene per titolo, artista e album e la riproduzione avviene direttamente dal celebre servizio di video sharing.

Proprio per questo motivo si può attivare la funzione di visualizzazione video, anche a schermo intero.

In questo momento c’è anche una playlist di musica natalizia.

Vi chiederete cosa c’è di incredibile…

Beh, l’associazione di quel nome, Mucelli, a quell’argomento, le Playlist, su un sito registrato a nome di tal Christian Reber (qui il whois del dominio), il tutto apparentemente casuale e senza alcun legame!

Ho lavorato per anni per un imprenditore con quel cognome, la cui ossessione erano le Playlist video poker online,video poker online gratis,giochi online video pokercasino online sicurigiochi keno gratis in lineagioco baccarat in linea gratismigliori casino onlineonline poker strategylive poker gamevirtual pokertexas hold em tipplay 7 card stud pokerfree texas hold em gamewin 7 card studfree game online poker tightpoker,free poker online,play free poker game onlineplay poker online now,play internet poker online,play poker onlineonline video pokeromaha poker rulelimit 7 card studholdem pokerstrip poker game7 card stud oddsonline casino pokerbasic poker rule,poker rule,official poker rulebest online pokerstrip poker on line,strip poker,strip poker ruletexas holdem poker,free texas holdem poker play,holdem money play poker texaspoker freeonline poker gamesplaying poker onlinefree online 7 card studonline poker for funplay texas holdem free,play texas holdem online free,free texas holdem poker playfree online video poker gamemac online pokeronline poker 7 card stud,card games 7 card stud,7 card studgambling pokertexas holdem poker game online,texas holdem online strategy,online texas holdemplay free pokerfree 7 card stud poker7 card stud lowhow to win at pokerfree video pokerfree texas hold emonline poker gameinternet casino pokeronline texas hold emfree texas holdem poker gamebest internet poker7 card stud highfree holdem line poker texas,free texas holdem poker game,texas pokerlearn how to play poker da inserire nella filodiffusione aziendale in tutti gli stabilimenti del gruppo: si era creato 5 compilation settimanali differenti, ogni settimana divisa in 5 giorni, ogni giorno in 12 ore, ogni ora una diversa Playlist, misto di chillout, rock (si ma non troppo duro), pop, r&b, ecc.

In tutti gli stabilimenti la musica doveva essere sincronizzata e la sua vera passione era poter intervenire su Winamp tramite apposita pagina html per “skippare” eventuali brani a lui non graditi… Una roba da fuori di testa…

Ricordo la soddisfazione, un giorno in cui non era presente, di “sparare” in onda “Gelato al cioccolato” di Pupo!

Probabilmente questo Christian Reber ha conosciuto tal Mucelli e ne sta realizzando il vero sogno di sempre: le Playlist on-line.

Ultimo aspetto inquietante: il Feed RSS mi è giunto da Maestro Alberto (alias Alberto Piccini) e il Mucelli imprenditore delle Playlist si chiama proprio Alberto! Che incredibile sfilza di coincidenze… A volte mi sembra di essere dentro The Truman Show!

→ 2 CommentsTags: Blog

Metin2: gioco o truffa?

Novembre 17th, 2007 · 26 Comments

Vengo a conoscenza di un gioco On-Line che sembra stia andando fortissimo tra giovani e giovanissimi. Pare essere un classico gioco di ruolo apparentemente molto ben realizzato. Si chiama Metin2. Provo a registrarmi per curiosare…

Appena effettuato l’accesso mi si presenta una pagina dove posso “acquistare” diversi strumenti utili al gioco (ved. figura sotto)…

Metin2 - Accesso

Mi chiedo quanto credito avrò a disposizione, mi è stato detto che il gioco è gratis… Clicco su “compra” e mi parte una bella pagina https per il pagamento con carta di credito… mmm, il fine di lucro appare evidente… ma tant’è, se non compro nulla gioco gratis e fin qui non ci piove.

Provo a scaricare il programma per giocare: un eseguibile da 432MB! Preferisco lasciar perdere: quali “porte” sul mio PC potranno aprire eventuali bachi nel programma? E quali informazioni potrà “carpire” la società che lo ha sviluppato, il cui fine ovviamente e giustamente è il lucro?

Ad ogni modo anche queste mie “paturnie” non giustificano un eventuale divieto che un genitore potrebbe dare a un figlio in età forse troppo giovane per cimentarsi al gaming on-line… Basta non dargli la carta di credito e stiamo tranquilli… almeno credo…

Poi mi salta all’occhio questo articolo dove un utente Metin2 “compratore” on-line di gadget per il gioco esprime il suo disappunto e denuncia la poca serietà della società GameForge. Riporto un piccolo ma significativo stralcio dell’articolo:

…molti utenti erano under 16, ossia minorenni non emancipati legalmente, come la GameForge ha raggirato il sistema? Semplice, facendo un contratto con gli operatori Telefonici per comprare un numero telefonico, [tipo hotline, scattano i soldi fino a che non raggiungi la quota], cosi che anche i minorenni potessero, [anche a insaputa dei genitori], spendere i loro bei soldi REALI per oggetti virtuali di un gioco…

Ecco qua la frittata! Un bell’esempio di porte spalancate alla possibilità di truffare quattrini ai ragazzini!
Dietro un bel sito, un bel forum, un bel gioco di ruolo molto accattivante, ecco un facilissimo accesso all’acquisto on-line di oggetti virtuali da parte di minori… e senza carta di credito!

A me sembra molto vicino al concetto di truffa.
Chiunque abbia esperienze positive o negative di Metin2 può lasciare il suo commento.

→ 26 CommentsTags: Giochi · Internet

La verità sul caso dell’incolpevole Dida a Glasgow…

Ottobre 28th, 2007 · No Comments

Finalmente svelato il mistero dell’improvviso mancamento del portierone del Milan a Glasgow. Penso che il Milan dovrebbe rivedere i giudizi emessi con troppa solerzia sull’incolpevole Nelson Dida e chiedere i danni all’Uefa…

Non sempre quello che siamo convinti di aver visto corrisponde alla verità…

→ No CommentsTags: Sport

Test dell’età mentale… un disastro!

Ottobre 25th, 2007 · No Comments

Ho appena “scollinato”, raggiungendo ad inizio mese “I MIEI PRIMI QUARANT’ANNI”; mi sono convinto che “raggiunto l’obiettivo ora è tutto in discesa” e il mio umore sull’argomento si è improvvisamente rasserenato. Ora leggo l’ultimo post di DElyMith e, convinto di ottenere risultati eclatanti perchè “IO SONO MENTALMENTE UN RAGAZZINO”, mi sono cimentato immediatamente nel test dell’età mentale….

Risultato:

Risultato

Una tragedia! Poi mi chiedono anche “Scrivici se hai apprezzato questo test”!!???

→ No CommentsTags: Blog · Giochi

Paolo e Salvatore Borsellino, Giustizia e Politica

Ottobre 22nd, 2007 · No Comments

Riprendo testo e video da beppegrillo.it
Meditate, gente, meditate…

De Magistris ha messo d’accordo centro destra e centro sinistra, con l’eccezione di Di Pietro. Tutti insieme appassionatamente per salvarsi il c..o. Il centro destra ritrova in Mastella il suo Dna. Cicchitto e Casini lo adorano. E’ la futura Brambilla del Sud di Berlusconi. Il centro sinistra invece tace. Prodi e Veltroni fanno il gioco del silenzio. La vecchia tattica democristiana del tirare a campare per non tirare le cuoia. Il ministro della Giustizia indagato, il ministro degli Esteri indagato, il Presidente del Consiglio indagato. Al prossimo Consiglio dei Ministri faranno una retata.
Il fratello di Borsellino mi ha scritto una lettera da far gelare il sangue.

“La notizia dell’avocazione da parte della Procura Generale dell’inchiesta Why Not al Procuratore De Magistris e’ di quelle che lascia senza fiato.
Solo un’altra volta nella mia vita mi ero trovato in questo stato d’animo.
Era il 19 Luglio del 1992 e avevo appena sentito al telegiornale la notizia dell’attentato il cui scopo non era altri che quello di impedire ad un Giudice che, nelle sue indagini, era arrivato troppo vicino all’origine del cancro che corrode la vita dello Stato Italiano, di procedere sulla sua strrada.
Morto Paolo Borsellino l’ignobile patto avviato tra lo Stato Italiano e la criminalita’ mafiosa aveva potuto seguire il suo corso ed oggi vediamo le conseguenze del degrado morale a cui questo scellerato patto ha portato.
Ieri era stato necessario uccidere uno dopo l’altro due giudici che, da soli, combattevano una lotta che lo Stato Italiano non solo si e’ sempre rifiutato di combattere ma che ha spesso combattuto dalla parte di quello che avrebbe dovuto essere il nemico da estirpare e spesso ne ha armato direttamente la mano.
Oggi non serve piu’ neanche il tritolo, oggi basta, alla luce del sole, avocare un’indagine nella quale uno dei pochi giudici coraggiosi rimasti stava per arrivare al livello degli “intoccabili”, perche’ tutto continui a procedere come stabilito.
Perche’ questa casta ormai completamente avulsa dal paese reale e dalla gente onesta che ancora esiste, anche se purtroppo colpevole di un silenzio che ormai si confonde con l’indifferenza se non con la connivenza, possa continuare a governare indegnamente il nostro paese e a coltivare i propri esclusivi interessi in uno Stato che considera ormai di propria esclusiva proprietà.
Oggi basta che un ministro indegno come il signor Mastella ricatti un imbelle capo del governo, forse coinvolto negli stessi suoi luridi traffici, minacciando una crisi di governo, perche’ tutta una classe politica faccia quadrato intono al suo degno rappresentante e si esercitino in conseguenza chissa’ quale tipo di pressioni sui vertici molli della magistratura per ottenere l’avocazione di un’indagine e quindi l’inoffensivita’ di un giudice sensa neanche bisogno del tritolo come era stato necessario per Paolo Borsellino.
Siamo giunti alla fine della Repubblica Italiana e dello Stato di Diritto.
In un paese civile il ministro Mastella non avrebbe potuto chiedere il trasferimento del Dr. De Magistris titolare dell’inchiesta in cui e’ indagato il suo stesso capo di governo e lo stesso ministro.
Se la decisione del Procuratore Generale non verrà immediatamente annullata dal CSM, saremo di fronte alla fine dell’indipendenza della magistratura e in conseguenza dello stesso Stato di Diritto.
Il Presidente Giorgio Napolitano, nonostante sia stato più volte sollecitato, continua a tacere su queste nefandezze dimostrando che la retorica dello Stato e della figura istituzionale di garante della Costituzione Repubblicana non sono diventate, in questa disgraziata Italia, altro che vuote parole.
Quaranta anni fa sono andato via dalla Sicilia perche’ ritenevo impossibile di vivere la mia vita in un paese in cui la legalita’ era solo una parola del vocabolario, ora non ritengo piu’ che sia una vita degna di chiamarsi con questo nome e quindi una vita degna di esserre vissuta quella di vivere in un paese dove l’illegalita’ e’ diventata la legge dello Stato.” Salvatore Borsellino

MASTELLA PRODI BERLUSCONI CASINI: VERGOGNA

→ No CommentsTags: Etica · Politica

MASTELLA E I SUOI AMICI: UNA VERGOGNA PER L’ITALIA

Ottobre 21st, 2007 · 1 Comment

Dopo il rinvio del CSM sulla richiesta di trasferimento per De Magistris è uscita, non si sa bene da dove, la notizia che Mastella era indagato. Assist perfetto e certamente non casuale raccolto prontamente ed utilizzato a pretesto per togliere l’inchiesta scottante al magistrato in prima linea. Improvvisamente cambiano i toni di Mastella che pare avere ritrovato la solita sfacciata e tracotante verve nello sfottere chi cerca di ripulire il nostro paese, a costo della propria vita.

Che schifo Mastella
Che schifo Prodi che non lo caccia
Che schifo questa “sinistra”
Che schifo questa “destra” che su questi temi ha fatta scuola negativa
Che schifo la destra e la sinistra che si alleano contro De Magistris

Altro che “Casta”, questa è una associazione a delinquere, hanno fatto un colpo di stato e ci ridono pure in faccia…

VERGOGNA

→ 1 CommentTags: Etica · Politica

YouPorn manda al fallimento l’industria del sesso…

Ottobre 19th, 2007 · No Comments

La buona notizia
La riduzione dei profitti per l’indistria del porno, sfruttatrice legalizzata della prostituzione.

La cattiva notizia
Con youporn a portata di click (non metto volutamente il link) diventa sempre più importante e difficile controllare e limitare gli accessi dei nostri figli ad uno strumento importante come Internet; strumento che dovrebbero inziare a conoscere e padroneggiare sin dalle scuole elementari ma che purtroppo nasconde sempre più insidie e non garantisce ancora abbastanza tutele ai minori.

La soluzione?
In questo senso, per chi come me non vuole comunque arrendersi, può essere utile usare Naomi che, a dispetto del nome, è un filtro freeware pensato proprio per le famiglie. Devo dire che non è perfetto ma dà risultati interessanti.
Per chi ha Windows Vista molto interessante ed evoluta la funzione di Controllo Genitori fornita a standard con il sistema operativo.

→ No CommentsTags: Etica · Internet

Wi-Max, si rischia lo stop prima ancora di partire

Ottobre 18th, 2007 · No Comments

…Lo sapevo!
In Italia rischiamo anche la beffa di avere un WiMAX snaturato e monopolizzato dai detentori delle licenze UMTS.

Riprendendo quanto pubblicato da Punto Informatico, infatti, si scopre che MGM Production Group Srl ha depositato un ricorso presso il Tar del Lazio con la richiesta di annullamento della delibera che determina le procedure per l’assegnazione delle frequenze (la 209/07).

L’azienda, che già dispone di una licenza WiMax regionale in Germania, parrebbe ritenere ingiustificata l’ammissione alla gara degli operatori che già dispongono di frequenze broad band wireless, vale a dire i carrier UMTS. Una delle ragioni, peraltro, per cui persino prima che il bando WiMax venisse pubblicato, molti già temevano che le frequenze del “nuovo” wireless a banda larga sarebbero finite nelle mani dei soliti noti.
Non stupisce, dunque, che ad opporsi al ricorso di MGM non sia il solo ministero delle Comunicazioni, ma anche Wind, Vodafone, TIM, H3G e Telecom Italia spa. “Si direbbe - commenta morse.it - la definitiva dimostrazione che gli operatori mobili hanno tutta l’intenzione di accaparrarsi le frequenze ed evitare ad altri di entrare nel recinto del mobile”.

Da parte sua AntiDigitalDivide dichiara di non stupirsi del “fatto che proprio quelle società che controllano il mercato dei servizi di telefonia mobile di terza generazione, detentrici delle licenze UMTS, e il mercato della banda larga (Telecom Italia è operatore STRA-Dominante) vadano in soccorso dell’AGCOM e del Ministero delle Comunicazioni. Questo rapporto di “mutuo soccorso” tra controllori e controllati già verificatosi in altre occasioni non è proprio indice di trasparenza e indipendenza dei ruoli”.

Cosa accadrà? I termini del bando rimangono validi e sono naturalmente al centro delle attenzioni dei soli operatori che potranno permettersi di competere per quelle frequenze alle condizioni decise dall’Autorità. Ma ora esiste una possibilità che il TAR del Lazio nelle prossime settimane giudichi fondato il ricorso di MGM: se questo accadesse, la delibera stessa vacillerebbe, e con essa tutto l’impianto del WiMax all’italiana. Da lì si perverrebbe sicuramente ad una più lunga guerra giudiziaria, che potrebbe impantanare ulteriormente il lancio del WiMax.

Ecco quindi che in Italia si richiano di mandare letteralmente in fumo riduzione del divario digitale e apertura del mercato della banda larga e della telefonia, lasciando il nostro paese come fanalino di coda in temi sui quali ci si giocherà il futuro di competitività, democrazia, sviluppo e socialità…

Non ci siamo…

→ No CommentsTags: Internet · Notizie · Tecnologia

Al via l’asta per le licenze Wi-Max

Ottobre 13th, 2007 · 2 Comments

WiMax Anche in Italia, dopo una lunga attesa, parte finalmente la gara che assegnerà le licenze sulla tecnologia WiMax. Il via libera al WiMax era una notizia attesa da tempo da operatori e utenti e potrà essere una valida alternativa ai collegamenti in fibra ottica o un servizio complementare con cui raggiungere le aree dove non esiste ancora la larga banda.

All’asta vengono messe 65 licenze in totale ma suddivise in categorie diverse. Per 14 autorizzazioni all’esercizio del WiMax, potranno concorrere tutti. Si tratta di 2 licenze per ognuna delle 7 macroaree individuate, che raggruppano più regioni. Ogni operatore potrà aggiudicarsi una sola licenza per macroarea, ma non è escluso un network nazionale se un gruppo riuscirà a vincere un’autorizzazione per ognuna delle 7 macroaree.

Altre 21 licenze, invece, saranno aggiudicate su base regionale e saranno destinate a “nuovi entranti”, cioè a società che non siano già attive nella larga banda mobile attraverso il sistema Umts. In sostanza sono fuori da questa gara “regionale” Telecom, Vodafone, Wind e H3g che però possono partecipare alla procedura che riguarda le 14 licenze aggiudicate all’intero di macroaree.

L’offerta economica sarà alla base dell’assegnazione delle licenze: si tratterà di un’asta vera e propria tramite «miglioramenti competitivi» delle offerte finchè rimarrà solo un partecipante per ogni licenza. Il parametro economico, sarà mitigato dalla finalità “sociale” di copertura delle aree dove è presente maggiormente il digital divide, con precisi obblighi a carico di chi si aggiudica le licenze. Uno degli obiettivi principali della procedura di assegnazione delle licenze è quello di portare la larga banda in zone dove il cavo si è rivelato troppo costoso e non remunerativo degli investimenti.

I tempi sono alquanto stretti. Entro la prossima settimana sarà pubblicato sulle Gazzette Ufficiali il bando di gara. Entro 45 giorni dovranno essere presentate le domande di partecipazione, e entro i 30 giorni successivi dovranno arrivare le offerte economiche.

L’asta, quindi si svolgerà nella seconda metà di gennaio 2008 e dovrebbe durare alcuni giorni. Le licenze WiMax (in realtà bisognerebbe parlare di autorizzazione visto che il sistema delle licenze non esiste più) avranno una durata di 15 anni.

→ 2 CommentsTags: Internet · Notizie · Tecnologia

ADSL senza linea Telecom: quale scelta?

Ottobre 10th, 2007 · No Comments

Trovandomi spesso fuori per lavoro in alloggio senza linea telefonica e in zona senza copertura UMTS, vorrei attivare una linea ADSL di quelle senza canone da versare a Telecom a mò di tangente. Qualcuno ha dei suggerimenti o delle idee alternative?

→ No CommentsTags: Blog