Tecnologia

Apple ammette i problemi con gli iMac, ora risolti

Posted in Apple, Blog, MAC, Tecnologia on febbraio 27th, 2010 by bloggitup – Be the first to comment

da melablog di Antonio Cavestro

Un iMac 27"

Apple ha finalmente ammesso, con una breve dichiarazione a Gizmodo, i problemi legati al display dei nuovi iMac da 27″, come il flickering e l’alone giallo. Il messaggio di Cupertino a Gizmodo, oltre a confermare i difetti al display, invita chi possiede un iMac affetto da tali problemi a contattare AppleCare.

La dichiarazione di Apple è a dir poco telegrafica, ma ora almeno sappiamo che in California hanno trovato e risolto il problema. I possessori di un iMac difettoso, quindi, potranno tirare un sospiro di sollievo, come anche chi attendeva la risoluzione dei bug allo schermo prima di acquistarne uno nuovo.

Comunque, di recente c’era già qualcosa nell’aria che confermava la risoluzione del problema, come l’abbassamento dei tempi di consegna dei nuovi iMac a 3/5 giorni per gli Stati Uniti. In Europa, tuttavia, bisogna ancora attendere due settimane

Il 2010 sarà l’anno del 3D

Posted in HDTV, Notizie hi-tech, TV, Tecnologia on gennaio 9th, 2010 by bloggitup – Be the first to comment

Nel 2010 inizieranno le prime trasmissioni televisive in 3D, al cinema verranno pubblicati oltre 50 titoli in 3D, la PS3 sarà aggiornabile via firmware per riprodourre BlueRay Disk in 3D… Peccato che i possessori di nuovi e fiammanti televisori LCD o LED FullHD dovranno “buttare” alle ortiche i loro apparecchi se vorranno usufruire dei nuovi servizi tridimensionali.

Wi-Max, si rischia lo stop prima ancora di partire

Posted in Internet, Notizie, Tecnologia on ottobre 18th, 2007 by bloggitup – Be the first to comment

…Lo sapevo!
In Italia rischiamo anche la beffa di avere un WiMAX snaturato e monopolizzato dai detentori delle licenze UMTS.

Riprendendo quanto pubblicato da Punto Informatico, infatti, si scopre che MGM Production Group Srl ha depositato un ricorso presso il Tar del Lazio con la richiesta di annullamento della delibera che determina le procedure per l’assegnazione delle frequenze (la 209/07).

L’azienda, che già dispone di una licenza WiMax regionale in Germania, parrebbe ritenere ingiustificata l’ammissione alla gara degli operatori che già dispongono di frequenze broad band wireless, vale a dire i carrier UMTS. Una delle ragioni, peraltro, per cui persino prima che il bando WiMax venisse pubblicato, molti già temevano che le frequenze del “nuovo” wireless a banda larga sarebbero finite nelle mani dei soliti noti.
Non stupisce, dunque, che ad opporsi al ricorso di MGM non sia il solo ministero delle Comunicazioni, ma anche Wind, Vodafone, TIM, H3G e Telecom Italia spa. “Si direbbe – commenta morse.it – la definitiva dimostrazione che gli operatori mobili hanno tutta l’intenzione di accaparrarsi le frequenze ed evitare ad altri di entrare nel recinto del mobile”.

Da parte sua AntiDigitalDivide dichiara di non stupirsi del “fatto che proprio quelle società che controllano il mercato dei servizi di telefonia mobile di terza generazione, detentrici delle licenze UMTS, e il mercato della banda larga (Telecom Italia è operatore STRA-Dominante) vadano in soccorso dell’AGCOM e del Ministero delle Comunicazioni. Questo rapporto di “mutuo soccorso” tra controllori e controllati già verificatosi in altre occasioni non è proprio indice di trasparenza e indipendenza dei ruoli”.

Cosa accadrà? I termini del bando rimangono validi e sono naturalmente al centro delle attenzioni dei soli operatori che potranno permettersi di competere per quelle frequenze alle condizioni decise dall’Autorità. Ma ora esiste una possibilità che il TAR del Lazio nelle prossime settimane giudichi fondato il ricorso di MGM: se questo accadesse, la delibera stessa vacillerebbe, e con essa tutto l’impianto del WiMax all’italiana. Da lì si perverrebbe sicuramente ad una più lunga guerra giudiziaria, che potrebbe impantanare ulteriormente il lancio del WiMax.

Ecco quindi che in Italia si richiano di mandare letteralmente in fumo riduzione del divario digitale e apertura del mercato della banda larga e della telefonia, lasciando il nostro paese come fanalino di coda in temi sui quali ci si giocherà il futuro di competitività, democrazia, sviluppo e socialità…

Non ci siamo…

Al via l’asta per le licenze Wi-Max

Posted in Internet, Notizie, Tecnologia on ottobre 13th, 2007 by bloggitup – 2 Comments

WiMax Anche in Italia, dopo una lunga attesa, parte finalmente la gara che assegnerà le licenze sulla tecnologia WiMax. Il via libera al WiMax era una notizia attesa da tempo da operatori e utenti e potrà essere una valida alternativa ai collegamenti in fibra ottica o un servizio complementare con cui raggiungere le aree dove non esiste ancora la larga banda.

All’asta vengono messe 65 licenze in totale ma suddivise in categorie diverse. Per 14 autorizzazioni all’esercizio del WiMax, potranno concorrere tutti. Si tratta di 2 licenze per ognuna delle 7 macroaree individuate, che raggruppano più regioni. Ogni operatore potrà aggiudicarsi una sola licenza per macroarea, ma non è escluso un network nazionale se un gruppo riuscirà a vincere un’autorizzazione per ognuna delle 7 macroaree.

Altre 21 licenze, invece, saranno aggiudicate su base regionale e saranno destinate a “nuovi entranti”, cioè a società che non siano già attive nella larga banda mobile attraverso il sistema Umts. In sostanza sono fuori da questa gara “regionale” Telecom, Vodafone, Wind e H3g che però possono partecipare alla procedura che riguarda le 14 licenze aggiudicate all’intero di macroaree.

L’offerta economica sarà alla base dell’assegnazione delle licenze: si tratterà di un’asta vera e propria tramite «miglioramenti competitivi» delle offerte finchè rimarrà solo un partecipante per ogni licenza. Il parametro economico, sarà mitigato dalla finalità “sociale” di copertura delle aree dove è presente maggiormente il digital divide, con precisi obblighi a carico di chi si aggiudica le licenze. Uno degli obiettivi principali della procedura di assegnazione delle licenze è quello di portare la larga banda in zone dove il cavo si è rivelato troppo costoso e non remunerativo degli investimenti.

I tempi sono alquanto stretti. Entro la prossima settimana sarà pubblicato sulle Gazzette Ufficiali il bando di gara. Entro 45 giorni dovranno essere presentate le domande di partecipazione, e entro i 30 giorni successivi dovranno arrivare le offerte economiche.

L’asta, quindi si svolgerà nella seconda metà di gennaio 2008 e dovrebbe durare alcuni giorni. Le licenze WiMax (in realtà bisognerebbe parlare di autorizzazione visto che il sistema delle licenze non esiste più) avranno una durata di 15 anni.

Apple gioca duro: upgrade firmware “bricca” gli iPhone sbloccati

Posted in Apple, Notizie hi-tech, Tecnologia, Telefonia, iPhone on settembre 29th, 2007 by bloggitup – Be the first to comment

iPhone

Allarme per tutti i possessori di iPhone. L’aggiornamento firmware 1.1.1 rilasciato in questi giorni “bricca” i dispositivi sbloccati rendendoli inutilizzabili; inoltre elimina tutti i programmi di terze parti eventualmente caricati.

Un avvertimento precede l’installazione dell’upgrade mettendo in guardia su possibili danni causati dai programmi impiegati per sbloccare l’apparecchio; danni che puntualmente si traducono in blocco del tanto agognato iPhone.

Vedremo quando arriverà in Italia quale sarà la risposta del pubblico: un apparecchio che nasce senza 3G, vincolato ad un unico operatore e che rischia il “brick” al primo sblocco non mi pare possa avere un grande successo.

In video il Wall Street Journal prova iPhone

Posted in Apple, Società, Tecnologia, Telefonia, iPhone on giugno 27th, 2007 by bloggitup – Be the first to comment

A due giorni dall’uscita la febbre sale per l’attesa del fenomeno tecnologico più grande di tutti i tempi. Negli States ci sono già le code fuori dai negozi, c’è chi vende il posto in fila agli ultimi arrivati, scoppiano le prime risse…

Siamo veramente alla follia.

Intanto il WSJ ha fatto uscire un video del primo test su strada del gioiellino.
Se ve la cavate con l’inglese vale la pena.

Attiva Javascript e Flash per poter vedere questo Flash video.

Fantastico!

Dischi LaCie da 1 Terabyte con sicurezza biometrica

Posted in Notizie hi-tech, Tecnologia on giugno 24th, 2007 by bloggitup – Be the first to comment

LaCie ha portato a 1TB la dimensiona massima dei suoi dischi rigidi d2 SAFE.
Progettati per evitare accessi indesiderati ai propri dati riservati, i dischi rigidi d2 SAFE sono equipaggiati con un sensore biometrico di impronte digitali ed utilizzano la tecnologia di crittografia hardware 128-bit AES.

LaCie

Possono essere registrate fino a 10 impronte digitali (5 utenti con almeno 2 impronte digitali ciascuno) per un accesso personalizzato ai dati, dall’accesso completo fino alla sola lettura.

Il collegamento può avvenire in USB 2.0 o in Firewire.
Il prezzo in Italia è di 589€, contro i 289€ del modello da 500GB, e sarà disponibile da fine giugno.

Compenion: concept per un notebook innovativo

Posted in Notizie hi-tech, Tecnologia on giugno 20th, 2007 by bloggitup – Be the first to comment

Veramente bello questo nuovo concept di notebook ideato dal designer Felix Schmidberger.

Compenion

Alcune caratteristiche di seguito

Schermo OLED, TouchScreen, Schermo scorrevole a chiusura del PC, tastiera a sfioramento e riconoscimento scrittura. Volendo, al posto della tastiera a sfioramento, si può immaginare anche un secondo schermo.

YouTube in onda su AppleTV e lancio di iPhone: al NASDAQ piace la mela!

Posted in Notizie hi-tech, Tecnologia, Video, Web 2.0 on giugno 3rd, 2007 by bloggitup – Be the first to comment

YouTube

I filmati di YouTube saranno disponibili, da metà Giugno, come scelta di menu all’interno del media Extender AppleTV della casa di Cupertino: l’intero catalogo del popolare portale potrà essere visionato su Apple Tv a partire dall’autunno. I filmati YouTube potranno poi essere anche salvati sulla stessa Apple TV.

L’operazione segnala ancora una volta l’ottimo stato dei rapporti Google-Apple, rinsaldati lo scorso anno dalla nomina del Ceo di Google, Eric Schmidt, nel board della «Mela bacata». La strategia delle due aziende è chiara: Apple può beneficiare nelle vendite del nuovo apparecchio di un traino della popolarità di YouTube, mentre il duo Google-You Tube può distogliere per un attimo l’attenzione dalle cause miliardarie sul copyright e avviare un’interessante opzione per il futuro. «YouTube è un fenomeno mondiale – ha dichiarato Steve Jobs, Ceo di Apple – e Apple TV lo sta portando direttamente da Internet alla TV widescreen del vostro salotto».

AppleTV

Apple sta vivendo un momento magico: i mercati sono euforici e si comportano in modo forse irrazionale. L’attesa per il lancio sui mercati del nuovo iPhone, il cellulare della Mela, in programma a fine giugno, fa salire al Nasdaq i titoli della società di Cupertino ai massimi storici di 120,07 dollari (+1,09%) per una capitalizzazione che sfonda quota 100 miliardi di dollari, fino ad attestarsi a 103 miliardi.

Più tecnologia per C-String, l’accessorio che soppianterà il perizoma…

Posted in Moda, Società, Tecnologia, Usi e costumi on giugno 2nd, 2007 by bloggitup – Be the first to comment

C-string

Anche il mondo della lingerie subirà una svolta sempre più tecnologica; un esempio è costituito da C-String che nei prossimi anni soppianterà perizoma e tanga. L’accessorio, come si vede dalle foto fronte e retro, abbinerà la resa estetica ad una maggiore eleganza: niente più elastici ascellari in evidenza.

Risulta d’altra parte evidente che il prodotto non può prescindere da uno studio tecnologico adeguato per evitare brutte sorprese: l’effetto “molla” garantito dall’anello semirigido, infatti, potrebbe causare non pochi disguidi …. tecnici!!!

A parte gli scherzi, l’oggettino non mi sembra molto pratico!