Notizie hi-tech

Microsoft: OpenOffice.org viola 45 brevetti… Disperazione o strapotere di BigM?

Posted in Diritto, Notizie hi-tech, Open Source on maggio 14th, 2007 by bloggitup – Be the first to comment

OpenOffice.org, citata da Microsoft per la violazione di ben 45 brevetti, parla per bocca di uno dei suoi veterani e afferma che si tratta di un atto disperato. E’ veramente difficile capire cosa abbia spinto BigM ad assumere una posizione così rischiosa.

openoffice

In OpenOffice.org si dicono sicuri che Microsoft abbia preso una posizione basata su un fondamento errato che finirà con il ritorcersi contro la casa di Redmond; gli speaker Microsoft hanno infatti fatto riferimento all’uso di licenze GPL (General Public License) la cui bozza v3 (Version 3) tenterebbe di abbattere il “ponte” tra la tecnologia “proprietaria” e quella open source, ponte costruito da Microsoft insieme a imprese e clienti. Peccato che OpenOffice.org non si rifaccia all’uso di licenze GPL, ma di licenze LGPL (GNU Lesser General Public License)…

microsoft

Sembrerebbe proprio che gli uomini di Bill Gates abbiano preso un grosso granchio, troppo grosso…
Conoscendo l’azienda di Redmond, viene spontaneo pensare che ci sia qualcosa sotto…
Il mondo Open Source è sempre più a rischio dell’abbraccio mortale di Microsoft… ma, come si dice, non sempre tutti i mali vengono per nuocere.

MICRODIA (boh?) mette invendita schede SDHC da 16GB!!!!

Posted in Notizie hi-tech, Tecnologia on maggio 9th, 2007 by bloggitup – Be the first to comment

Una azienda Giapponese, Microdia, che personalmente non avevo mai sentito nominare, ha annunciato per questa settimana il rilascio sul mercato di una serie di schede di memoria SDHC con capacità da 4GB a 16GB!!!

SDHC 16GB

Le prestazioni in termini velocità di lettura/scrittura raggiungono il 160x pari a 24MB/s…
Come si può facilmente immaginare, la scheda da 16GB è costosissima: si parla di oltre 3500$. Quello che comunque stupisce di più è il fatto che si siano raggiunti questi limiti incredibili in pochissimo tempo.

Incredibile, ma vero… Dell compra Linux da Microsoft!!!

Posted in Notizie hi-tech, Open Source on maggio 9th, 2007 by bloggitup – Be the first to comment

Dopo i PC con Ubuntu pre-installata, il gigante dei computer ha aderito al patto fra Microsoft e Novell, lo stesso che fornisce protezioni legali su Linux. Ovviamente pollice verso dalla comunità open!!!

Microsoft-Suse

Come le altre aziende che hanno aderito al patto, tra le quali spicca Wal-Mart, Dell acquisterà da Microsoft un certo numero di certificati per SUSE Linux Enterprise Server (SLES) che comprendono licenze del sistema operativo, supporto tecnico e protezioni legali.

Il colosso guidato da Michael Dell si è inoltre impegnato a fornire ai propri clienti servizi e programmi pensati per favorire la migrazione a SLES. Da notare come i destinatari di tali iniziative saranno le aziende che utilizzano sistemi Linux non forniti da Dell: una scelta che evita a quest’ultima di rompere gli accordi da tempo in essere con Red Hat, la cui distribuzione enterprise viene fornita insieme a diversi suoi modelli di server.

“L’adesione di Dell all’accordo tra Novell e Microsoft riflette una crescente realtà di mercato: le due piattaforme del futuro sono Linux e Windows, e i clienti vogliono che le due lavorino meglio insieme”, ha dichiarato Susan Heystee, vice president and general manager of global strategic alliances di Novell.

A differenza del recente accordo con Canonical per la distribuzione di Ubuntu, il sostegno di Dell all’alleanza Microsoft-Novell non ha raccolto gli applausi della comunità open source, tutt’altro: molti fan del Pinguino ritengono infatti che questa mossa, definita da alcuni un “adulterio”, contraddica le strategie pro Linux recentemente varate da Dell. Il motivo di fondo è ben noto: Microsoft fornisce ai clienti di Novell protezioni legali che, oltre ad andare ad esclusivo beneficio della propria partner, presuppongono il fatto – attualmente non dimostrato – che Linux violi dei suoi brevetti. Tale politica è vista da molti sostenitori del Pinguino come il tentativo, da parte di BigM, di controllare il mercato Linux indebolendo tutti i distributori e le grandi aziende che non stringono patti con lei.

“Dell trasmette messaggi ambigui supportando l’alleanza Microsoft-Novell”, ha commentato Ryan Paul in questo articolo apparso su ArsTechnica.com. “Con questa mossa Dell potrebbe vanificare i suoi attuali sforzi per accattivarsi i supporter di Linux”.

Questo messaggio arriva anche dalla stessa comunità di utenti Dell, IdeaStorm.com, dove sono già state pubblicate mozioni che invitano Dell a fare marcia indietro.

Ad oggi Microsoft dice di aver venduto più di 40mila certificati per SLES: tra le aziende che li hanno acquistati, oltre a Wal-Mart e Dell, vi sono AIG Technologies, Deutsche Bank, Credit Suisse e HSBC.

Il 45% degli Europei guarda la televisione online

Posted in Internet, Notizie hi-tech, Società on maggio 6th, 2007 by bloggitup – Be the first to comment

Un recente studio condotto dalla Motorola, dimostra che il 45% degli utenti europei dotati di connessione a banda larga accede a contenuti televisivi online. Il sondaggio è stato condotto in alcuni dei più importanti paesi europei: Italia, Francia, Spagna, Germania e Gran Bretagna.

Un particolare che non è stato richiesto ai partecipanti al sondaggio, è il metodo di accesso utilizzato per usufruire dei contenuti televisivi. Questo quindi può spaziare dai servizi come YouTube, fino ai meno legali metodi come il download via protocolli peer2peer, come il popolare Bittorent.

Sembra che i dispositivi come Apple TV, nei prossimi anni siano destinati ad avere molto più successo di quanto si possa fino ad ora immaginare.

FON abbandona Microsoft per Ubuntu

Posted in Internet, Notizie hi-tech, Web 2.0 on maggio 5th, 2007 by bloggitup – Be the first to comment

“Voglio chiedere a tutti i Foneros di migrare a Ubuntu prima possibile. Nelle prossime settimane Fon non acquisterà più licenze Microsoft e non installerà software Microsoft su alcun computer. Tutto il software che useremo sarà Open Source”. Sono parole di Martin Varsavsky, leader e CEO di Fon, che coerentemente con lo spirito del progetto di condivisione delle connessioni wireless ha tagliato ogni legame con Microsoft e zio Bill.
Dopo un periodo di test sul proprio laptop Varsavsky ha deciso che Ubuntu è la migliore alternativa ai sistemi di Redmond: facile, sicura, robusta.
Con questa mossa Fon diventa una società completamente basata su software opensource. Già da tempo infatti il sistema operativo installato sui router Fon ( come ad esempio la Fonera) è OpenWRT, distribuzione Linux embedded installabile su molti device wireless.
Complimenti a Varsavsky per la decisione: ha indicato la strada, giusta o sbagliata?

Certo è che se la politica di licensing Microsoft non rivede al ribasso i costi per aziende e utenti privati, in molti casi la scelta Open Source diventa quasi obbligata.

Un Trojan Horse si “nasconde” dietro l’Attivazione di Windows per catturare numeri di carta credito

Posted in Notizie hi-tech on maggio 5th, 2007 by bloggitup – Be the first to comment

Ricercatori di Symantec mettono in guardia da un nuovo Trojan Horse scoperto “in the wild” che, sotto le mentite spoglie del noto programma di Attivazione di Windows, induce gli inconsapevoli utenti ad inserire il proprio numero di carta credito nel di rianimare il proprio sistema operativo.

Takahashi Katsuki, un ricercatore Symantec, afferma che il Trojan Horse, chiamato Dubbed Kardphisher, non è nulla di rilevante dal punto vista tecnico, ma è evidente che l’autore ha concentrato tutti i propri sforzi sul fare apparire il programma legittimo, da qui il rischio che molti utenti possano essere tratti in inganno.

Una volta che il Malware è installato, viene richiamata una maschera dal look ufficiale che mette in guardia l’utente sostenendo che la sua copia di Windows è stata attivata da qualche altro malintenzionato e lo invita a riattivarla per evitare rischi di pirateria. Viene a questo punto richiesto il codice della carta di credito a garanzia, con la truffaldina affermazione che nessun addebito sarà dovuto.

Il nuovo Windows Vista non è attaccato dal Kardphisher.

Tratto da Computerworld.com

Che sia una trovata della casa di Redmond per incentivare le scarse vendite di Vista?

Microsoft e Yahoo verso la fusione?

Posted in Notizie hi-tech on maggio 5th, 2007 by bloggitup – Be the first to comment

Roma – Arrivano da Wall Street i rumors che in queste ore parlano di una riapertura delle trattative tra Yahoo e Microsoft, negoziati che sarebbero finalizzati a fondere le attività Internet delle due aziende. Secondo il Wall Street Journal, l’idea di fondo sarebbe quella di creare una alternativa più forte a Google, asso pigliatutto nel mercato del search e derivati.
Sebbene entrambe le aziende come di consueto in questi casi decidano di non commentare i rumors, l’autorevole quotidiano finanziario americano esplora le potenzialità degli accordi che sarebbero in via di sviluppo. E nota come Microsoft abbia fin qui evitato acquisizioni di prima grandezza, un problema che si era presentato già in passato, quando altri negoziati, poi risoltisi nel nulla, avevano portato i due player attorno ad un tavolo. E il “boccone Yahoo” è grosso: ha un valore di mercato di 38 miliardi di dollari, in aumento mentre scriviamo, perché la Borsa ha già reagito alle notizie di possibile accordo e il titolo Yahoo sale rapidamente verso l’alto.

In ballo potrebbe esserci un secondo scenario. Microsoft potrebbe far confluire tutte le sue attività internet in Yahoo!, acquisendo una quota decisiva nel portalone americano se non addirittura una quota di controllo.

I vantaggi reciproci di un’intesa di questo tipo sono però evidenti: insieme le due aziende che oggi competono con Google potrebbero riuscire a catalizzare maggiormente l’interesse degli inserzionisti, dando vita ad un gigante web capace quantomeno di rivaleggiare con BigG. Anche sotto il profilo tecnologico, le due società potrebbero tirar fuori molto da un’intesa.

I problemi sulla strada, secondo il WSJ, sono molti, com’è ovvio per negoziati di questa portata. Ma uno di questi potrebbe anche risiedere nell’ostilità che in più occasioni uno dei founder di Yahoo, Jerry Yang, ha manifestato nei confronti dei prodotti e delle strategie Microsoft.

Ma di certo, come detto, per ora non c’è nulla.

Sembrerebbe che per la prima volta il colosso di Redmond debba rincorrere…
Che si arrivi finalmente a una svolta?

Letto da Punto Informatico