Informazioni

Google Earth e il simulatore di volo… nascosto!

Posted in Google, Informazioni, Internet, Notizie hi-tech on settembre 2nd, 2007 by bloggitup – Be the first to comment

Davvero niente male il simulatore di volo “nascosto” nell’ultima versione di Google Earth!

Il simulatore è facilmente accessibile premendo i tasti CTRL-ALT-A e permette di scegliere tra un F-16 ed un più guidabile SR22.

GoogleFlighSimulator

Dalla opzione “Guida” si ottiene la pagina con i comandi per pilotare il velivolo.

Niente a che spartire con Microsoft Flight Simulator, ma molto simpatico comunque per gli scenari di volo molto realistici… quasi fotografici!!

Los Angeles

Assenza…passata!

Posted in Blog, Informazioni on luglio 16th, 2007 by bloggitup – Be the first to comment

Sono mancato per un po’ ma ora si riparte con nuovi articoli!

E-Leo: online le opere di Leonardo

Posted in Informazioni, Internet, Società on maggio 8th, 2007 by bloggitup – 1 Comment

e-Leo

Leonardo da Vinci sbarca su Internet grazie al progetto E-Leo, archivio digitale di storia della tecnica e della scienza. Realizzata grazie alla collaborazione tra la Biblioteca Leonardiana di Vinci, il Centro di linguistica storica e teorica (CLIEO) e il Dipartimento di Meccanica e Tecnologie Industriali (DMTI) dell’Università di Firenze, la nuova piattaforma digitale rende fruibili online manoscritti e disegni originali del celebre artista e scienziato toscano.

Il progetto E-Leo verrà presentato ufficialmente il 12 maggio prossimo presso la Biblioteca Leonardiana di Vinci, mentre l’indirizzo Internet per accedere ai documenti di Leonardo è Leonardodigitale.com. Tra le particolarità del nuovo progetto, spiccano strumenti come l’indice semantico, il glossario, oltre al motore di ricerca.

Ricordiamo che, dopo Leonardo, altri grandi nomi del medioevo e del Rinascimento potrebbero finire presto online grazie ad un progetto più vasto cofinanziato dalla Comunità Europea.

Anche in Italia i centri d’innovazione Microsoft

Posted in Informazioni, Internet on maggio 8th, 2007 by bloggitup – Be the first to comment

Collaborare alla diffusione delle tecnologie e delle competenze informatiche in tre regioni italiane a supporto dell’innovazione e della competitività delle imprese: è questo l’obiettivo dichiarato del protocollo appena firmato dai ministri dell’Università e della Ricerca, Fabio Mussi, e da quello per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione, Luigi Nicolais, insieme all’Amministratore Delegato della Microsoft, Marco Comastri.

microsoft

Si tratta di un protocollo d’intesa che prevede una collaborazione per attività di formazione, trasferimento tecnologico e progetti di ricerca per lo sviluppo di attività basate su tecnologie Microsoft, effettuati da tre centri per l’innovazione nelle regioni Piemonte, Campania e Toscana. Ogni centro, che verrà costituito attraverso accordi tra Microsoft, le regioni, gli enti locali e le università, sarà focalizzato su uno specifico ambito tecnologico che diverrà area di eccellenza.

I centri si baseranno sul modello dei ”Microsoft Innovation Center”, strutture avanzate che il colosso di Redmond ha sviluppato in numerosi paesi del mondo in collaborazione con le autorità locali. Al momento si contano circa 120 Microsoft Innovation Center operativi in 60 paesi nel mondo. Anche in Italia, i tre centri l’innovazione ospiteranno quindi specialisti informatici per gli sviluppi tecnologici di base e la realizzazione di soluzioni avanzate insieme con altri partner privati e pubblici.

Psicologia applicata alla Playstation 3? Sembra sia proprio vero!

Posted in Informazioni on maggio 5th, 2007 by bloggitup – Be the first to comment

Si riporta un articolo tratto da Punto Informatico e scritto da Gabriele Ferri, semiologo e ricercatore in game studies e co-fondatore di Studio Semioticamente

Roma – Un collegamento tra il dipartimento di psicologia della University of Chicago, quello della Claremont University, il dipartimento di Interactive Media della University of Southern California e la Sony può sembrare strano. Invece l’innovativo videogioco flOw, recentemente pubblicato per Playstation 3, ha avuto origine proprio in quelle aule universitarie.

Tutto è iniziato quando Jenova Chen, studente californiano di origini cinesi, ha deciso di dedicare la propria tesi di Master of Sciences in Interactive Media – grosso modo l’equivalente della laurea specialistica italiana – alla realizzazione di un videogioco che fosse un’applicazione pratica della teoria psicologica del “flow”. In psicologia, il “flow” è uno stato mentale durante il quale un soggetto è completamente e piacevolmente assorto nell’attività che sta conducendo. Mihaly Csikszentmihalyi, ricercatore prima presso l’università di Chicago e poi a Claremont, ha condotto a partire dagli anni ‘70 una grande quantità di interviste a persone di varia provenienza, dagli europei agli australiani ai coreani agli indiani Navajo, chiedendo di descrivere le sensazioni provate in momenti particolarmente piacevoli. Il flow è lo stato mentale di una persona che si trova davanti a un compito difficile ma con obbiettivi chiari, che richiede concentrazione ma offre immediatamente soddisfazione e feedback. Studi psicologici mostrano come artisti e atleti, ma anche videogiocatori e programmatori, entrino in uno stato di flow che aumenta molto la loro attenzione sul compito da svolgere facendo passare in secondo piano il contesto e il passare del tempo.

Xinghan Chen, nato a Shanghai nel 1981, è da sempre un appassionato di videogiochi – al punto di cambiare il proprio nome, quando è emigrato negli Stati Uniti, in “Jenova”, ispirandosi a Final Fantasy VII. Dopo aver analizzato le teorie del flow, ha deciso di studiare un gioco in grado di indurre quello stato mentale nei propri utenti. La prima versione del videogioco flOw è stata programmata in Flash e, in teoria, avrebbe dovuto semplicemente essere una dimostrazione tecnica di alcuni algoritmi per l’adeguamento automatico del livello di difficoltà che costituivano l’oggetto della sua tesi.

Il concetto di base del gioco è molto semplice. Il giocatore controlla una piccola creatura acquatica, che fluttua liberamente in uno spazio privo di confini e che deve nutrirsi di plancton e altre creature. Ad ogni predazione, il protagonista muta leggermente la propria struttura corporea in base a ciò di cui si è nutrito. Man mano che si scende a profondità maggiori, si trovano creature più aggressive che cercano di uccidere il protagonista per non essere mangiate.

Con grande sorpresa di Jenova e dei suoi professori, flOw è diventato rapidamente uno dei Flash-game più famosi dell’anno – inserito da Wired, EDGE e altre riviste nell’elenco dei migliori giochi indipendenti del 2007, fino alla selezione per il SlamDance Guerrilla GameMaker Competition presso il SunDance Film Festival.

Impressionata dal successo della versione flash di flOw e dal passaparola che aveva generato nei blog dedicati al game design, Sony ha contattato Jenova e alcuni suoi compagni di corso della University of Southern California per commissionare la conversione del gioco per Playstation 3. FlOw, con notevoli miglioramenti all’aspetto grafico ma mantenendo intatto il gameplay che lo ha reso famoso come gioco indipendente, è stato inserito da poco nei contenuti scaricabili per PS3 e ora Jenova Chen lavora alla Maxis allo sviluppo del gioco Spore.

Per concludere, alcuni pensieri sull’efficacia espressiva di flOw. Nonostante il suo gameplay sicuramente innovativo e le sensazioni di libertà che trasmette al giocatore, mi pare un po’ semplicistico affermare – come fa Jenova nella sua tesi – che lo stato mentale del flow possa essere causato in maniera così meccanica. Pur non essendo uno psicologo, un ragionamento di questo genere mi ricorda la “magic bullet theory”, una teoria della pubblicità degli anni ‘30 che sosteneva che i consumatori potessero essere convinti a comprare qualunque cosa se si sviluppava la reclame adeguata. Quello che invece, da semiologo dell’interazione, mi sembra più interessante, è l’efficienza del meccanismo di adeguamento spontaneo della difficoltà di flOw, che riesce a comunicare in maniera molto semplice al giocatore un sensazione di libertà e di assenza di vincoli.

Veramente molto interessante…
Che ne dite?

Bloggitup cambia veste e contenuti!

Posted in Informazioni on maggio 4th, 2007 by bloggitup – Be the first to comment

Bloggitup cambia genere e diventa uno spazio libero dove postare quello che si vuole!
Per il momento “La Fabbrica del Libro” viene trasferita in altra sede, ma il sogno andrà avanti…