Internet

Redditi on-line, giusto o sbagliato? Il problema è altrove.

Posted in Etica, Internet, Notizie, Società on maggio 4th, 2008 by bloggitup – Be the first to comment

La bufera esplosa i questi giorni riguardante la pubblicazione dei redditi degli italiani sul sito dell’Agenzia delle Entrate è incredibile; penso che solo in Italia possano succedere cose del genere.

Quello che veramente stupisce non è tanto il fatto che i dati siano stati pubblicati: già in passato era successo sui maggiori quotidiani. Quello che veramente stupisce è che la bufera si scateni solo nel momento in cui il dato arriva su Internet. Perchè solo ora si parla di “scandalo” e di “danno incalcolabile”?

Chi adesso si scaglia contro la divulgazione di dati ritenuti “sensibili” e protetti da privacy, dove era quando gli stessi dati erano pubblicati sui quotidiani?

Ridicola poi la notizia che condividere i dati in peer-to-peer possa configurare l’ipotesi di reato. Ma come, il sito dell’Agenzia delle Entrate su ordine del Ministro delle Finanze pubblica un dato e un qualsiasi “web surfer” di passaggio, scaricandolo e ricondividendolo, commette reato? Cosa dire allora delle pagine dei quotidiani “stampate” nero su bianco?

La cosa mi sembra francamente pretestuosa e mirata. Si vuole attaccare alla base lo strumento Internet, riservando ad esso un trattamento molto diverso rispetto a quello riservato ai quotidiani.

Una riflessione in chiusura.
Tutto ciò accade a una settimana esatta dall’attacco ai quotidiani perpetrato da Beppe Grillo e dal popolo del V-Day, casualmente strettamente legato ad Internet ed al mondo dei blog: l’impressione è che ci sia qualcuno che incominci ad avere paura. Le televisioni ed i quotidiani sono già nelle mani dei cosiddetti poteri forti che tramite il controllo dell’informazione gestiscono il consenso politico. Internet rappresenta qualcosa che sfugge ancora al loro controllo, che sta superando quotidiani e televisioni come divulgazione di informazioni e che quindi è diventato il nuovo campo di battaglia; impossibile pensare che si possa “controllare” il web, per cui l’unica via sarà la censura. Questo il vero obiettivo. Questo un primo pretestuoso attacco. Ne seguiranno altri.

Metin2: gioco o truffa?

Posted in Giochi, Internet on novembre 17th, 2007 by bloggitup – 70 Comments

Vengo a conoscenza di un gioco On-Line che sembra stia andando fortissimo tra giovani e giovanissimi. Pare essere un classico gioco di ruolo apparentemente molto ben realizzato. Si chiama Metin2. Provo a registrarmi per curiosare…

Appena effettuato l’accesso mi si presenta una pagina dove posso “acquistare” diversi strumenti utili al gioco (ved. figura sotto)…

Metin2 - Accesso

Mi chiedo quanto credito avrò a disposizione, mi è stato detto che il gioco è gratis… Clicco su “compra” e mi parte una bella pagina https per il pagamento con carta di credito… mmm, il fine di lucro appare evidente… ma tant’è, se non compro nulla gioco gratis e fin qui non ci piove.

Provo a scaricare il programma per giocare: un eseguibile da 432MB! Preferisco lasciar perdere: quali “porte” sul mio PC potranno aprire eventuali bachi nel programma? E quali informazioni potrà “carpire” la società che lo ha sviluppato, il cui fine ovviamente e giustamente è il lucro?

Ad ogni modo anche queste mie “paturnie” non giustificano un eventuale divieto che un genitore potrebbe dare a un figlio in età forse troppo giovane per cimentarsi al gaming on-line… Basta non dargli la carta di credito e stiamo tranquilli… almeno credo…

Poi mi salta all’occhio questo articolo dove un utente Metin2 “compratore” on-line di gadget per il gioco esprime il suo disappunto e denuncia la poca serietà della società GameForge. Riporto un piccolo ma significativo stralcio dell’articolo:

…molti utenti erano under 16, ossia minorenni non emancipati legalmente, come la GameForge ha raggirato il sistema? Semplice, facendo un contratto con gli operatori Telefonici per comprare un numero telefonico, [tipo hotline, scattano i soldi fino a che non raggiungi la quota], cosi che anche i minorenni potessero, [anche a insaputa dei genitori], spendere i loro bei soldi REALI per oggetti virtuali di un gioco…

Ecco qua la frittata! Un bell’esempio di porte spalancate alla possibilità di truffare quattrini ai ragazzini!
Dietro un bel sito, un bel forum, un bel gioco di ruolo molto accattivante, ecco un facilissimo accesso all’acquisto on-line di oggetti virtuali da parte di minori… e senza carta di credito!

A me sembra molto vicino al concetto di truffa.
Chiunque abbia esperienze positive o negative di Metin2 può lasciare il suo commento.

YouPorn manda al fallimento l’industria del sesso…

Posted in Etica, Internet on ottobre 19th, 2007 by bloggitup – 1 Comment

La buona notizia
La riduzione dei profitti per l’indistria del porno, sfruttatrice legalizzata della prostituzione.

La cattiva notizia
Con youporn a portata di click (non metto volutamente il link) diventa sempre più importante e difficile controllare e limitare gli accessi dei nostri figli ad uno strumento importante come Internet; strumento che dovrebbero inziare a conoscere e padroneggiare sin dalle scuole elementari ma che purtroppo nasconde sempre più insidie e non garantisce ancora abbastanza tutele ai minori.

La soluzione?
In questo senso, per chi come me non vuole comunque arrendersi, può essere utile usare Naomi che, a dispetto del nome, è un filtro freeware pensato proprio per le famiglie. Devo dire che non è perfetto ma dà risultati interessanti.
Per chi ha Windows Vista molto interessante ed evoluta la funzione di Controllo Genitori fornita a standard con il sistema operativo.

Wi-Max, si rischia lo stop prima ancora di partire

Posted in Internet, Notizie, Tecnologia on ottobre 18th, 2007 by bloggitup – Be the first to comment

…Lo sapevo!
In Italia rischiamo anche la beffa di avere un WiMAX snaturato e monopolizzato dai detentori delle licenze UMTS.

Riprendendo quanto pubblicato da Punto Informatico, infatti, si scopre che MGM Production Group Srl ha depositato un ricorso presso il Tar del Lazio con la richiesta di annullamento della delibera che determina le procedure per l’assegnazione delle frequenze (la 209/07).

L’azienda, che già dispone di una licenza WiMax regionale in Germania, parrebbe ritenere ingiustificata l’ammissione alla gara degli operatori che già dispongono di frequenze broad band wireless, vale a dire i carrier UMTS. Una delle ragioni, peraltro, per cui persino prima che il bando WiMax venisse pubblicato, molti già temevano che le frequenze del “nuovo” wireless a banda larga sarebbero finite nelle mani dei soliti noti.
Non stupisce, dunque, che ad opporsi al ricorso di MGM non sia il solo ministero delle Comunicazioni, ma anche Wind, Vodafone, TIM, H3G e Telecom Italia spa. “Si direbbe – commenta morse.it – la definitiva dimostrazione che gli operatori mobili hanno tutta l’intenzione di accaparrarsi le frequenze ed evitare ad altri di entrare nel recinto del mobile”.

Da parte sua AntiDigitalDivide dichiara di non stupirsi del “fatto che proprio quelle società che controllano il mercato dei servizi di telefonia mobile di terza generazione, detentrici delle licenze UMTS, e il mercato della banda larga (Telecom Italia è operatore STRA-Dominante) vadano in soccorso dell’AGCOM e del Ministero delle Comunicazioni. Questo rapporto di “mutuo soccorso” tra controllori e controllati già verificatosi in altre occasioni non è proprio indice di trasparenza e indipendenza dei ruoli”.

Cosa accadrà? I termini del bando rimangono validi e sono naturalmente al centro delle attenzioni dei soli operatori che potranno permettersi di competere per quelle frequenze alle condizioni decise dall’Autorità. Ma ora esiste una possibilità che il TAR del Lazio nelle prossime settimane giudichi fondato il ricorso di MGM: se questo accadesse, la delibera stessa vacillerebbe, e con essa tutto l’impianto del WiMax all’italiana. Da lì si perverrebbe sicuramente ad una più lunga guerra giudiziaria, che potrebbe impantanare ulteriormente il lancio del WiMax.

Ecco quindi che in Italia si richiano di mandare letteralmente in fumo riduzione del divario digitale e apertura del mercato della banda larga e della telefonia, lasciando il nostro paese come fanalino di coda in temi sui quali ci si giocherà il futuro di competitività, democrazia, sviluppo e socialità…

Non ci siamo…

Al via l’asta per le licenze Wi-Max

Posted in Internet, Notizie, Tecnologia on ottobre 13th, 2007 by bloggitup – 2 Comments

WiMax Anche in Italia, dopo una lunga attesa, parte finalmente la gara che assegnerà le licenze sulla tecnologia WiMax. Il via libera al WiMax era una notizia attesa da tempo da operatori e utenti e potrà essere una valida alternativa ai collegamenti in fibra ottica o un servizio complementare con cui raggiungere le aree dove non esiste ancora la larga banda.

All’asta vengono messe 65 licenze in totale ma suddivise in categorie diverse. Per 14 autorizzazioni all’esercizio del WiMax, potranno concorrere tutti. Si tratta di 2 licenze per ognuna delle 7 macroaree individuate, che raggruppano più regioni. Ogni operatore potrà aggiudicarsi una sola licenza per macroarea, ma non è escluso un network nazionale se un gruppo riuscirà a vincere un’autorizzazione per ognuna delle 7 macroaree.

Altre 21 licenze, invece, saranno aggiudicate su base regionale e saranno destinate a “nuovi entranti”, cioè a società che non siano già attive nella larga banda mobile attraverso il sistema Umts. In sostanza sono fuori da questa gara “regionale” Telecom, Vodafone, Wind e H3g che però possono partecipare alla procedura che riguarda le 14 licenze aggiudicate all’intero di macroaree.

L’offerta economica sarà alla base dell’assegnazione delle licenze: si tratterà di un’asta vera e propria tramite «miglioramenti competitivi» delle offerte finchè rimarrà solo un partecipante per ogni licenza. Il parametro economico, sarà mitigato dalla finalità “sociale” di copertura delle aree dove è presente maggiormente il digital divide, con precisi obblighi a carico di chi si aggiudica le licenze. Uno degli obiettivi principali della procedura di assegnazione delle licenze è quello di portare la larga banda in zone dove il cavo si è rivelato troppo costoso e non remunerativo degli investimenti.

I tempi sono alquanto stretti. Entro la prossima settimana sarà pubblicato sulle Gazzette Ufficiali il bando di gara. Entro 45 giorni dovranno essere presentate le domande di partecipazione, e entro i 30 giorni successivi dovranno arrivare le offerte economiche.

L’asta, quindi si svolgerà nella seconda metà di gennaio 2008 e dovrebbe durare alcuni giorni. Le licenze WiMax (in realtà bisognerebbe parlare di autorizzazione visto che il sistema delle licenze non esiste più) avranno una durata di 15 anni.

Il gioco del Blu… micidiale!

Posted in Giochi, Internet on ottobre 2nd, 2007 by bloggitup – Be the first to comment

Se, come propone Geekissimo, al lunedì mi cimentassi in questo micidiale Gioco del Blu, dopo un po’ potrei veramente spaccare tutto…

Nell’immagine il punto dove mi sono fermato.

Blu

Il gioco apparentemente è semplice: il puntatore del mouse deve muoversi all’interno dei percorsi ad ostacoli senza toccare i bordi… Mah!

Google Earth e il simulatore di volo… nascosto!

Posted in Google, Informazioni, Internet, Notizie hi-tech on settembre 2nd, 2007 by bloggitup – Be the first to comment

Davvero niente male il simulatore di volo “nascosto” nell’ultima versione di Google Earth!

Il simulatore è facilmente accessibile premendo i tasti CTRL-ALT-A e permette di scegliere tra un F-16 ed un più guidabile SR22.

GoogleFlighSimulator

Dalla opzione “Guida” si ottiene la pagina con i comandi per pilotare il velivolo.

Niente a che spartire con Microsoft Flight Simulator, ma molto simpatico comunque per gli scenari di volo molto realistici… quasi fotografici!!

Los Angeles

Skype 3.5: video online insieme agli amici

Posted in Internet, Skype, VoIp on agosto 9th, 2007 by bloggitup – Be the first to comment

Skype 3.5

La nuova versione di Skype permette di guardare video insieme agli amici, direttamente nella finestra della chat.

Premendo il nuovo pulsantino “Video” di Skype, è possibile fare la ricerca di un video online usando tags o parole chiave. Trovato un video interessante, con un click è possibile guardarselo con gli amici, nella stessa finestra utilizzata per chattare.

Per ora questa nuova funzionalità di Skype è ristretta ai servizi di video sharing DailyMotion e MetaCafe, mentre non sono ancora supportati YouTube e Google Video. …

Attenzione! Un worm travestito da file Flash si aggira sul Web!

Posted in Internet, Sicurezza on luglio 1st, 2007 by bloggitup – Be the first to comment

flash

Copioeincollo da oneitsecurity.

Se state lavorando al PC e vi trovate di fronte il messaggio “Error loading flash 10 player. Reistalling may fixed this problem”, niente paura, il computer non sta dando i numeri, ma semplicemente è stato infettato dal worm Trixcu.A.

Come tutti i worm, anche questo, quando infetta il PC, inizia a fare copie di se stesso in tutte le cartelle del sistema. Inoltre, controlla se il computer infettato è connesso alla rete: in caso positivo inizia a diffondersi anche attraverso di essa.

Riesce ad accedere al registro di Windows e ne modifica alcune chiavi in modo tale da disabilitare le seguenti funzioni:

* “Cerca” dal menù Start;
* “Impostazioni accesso ai programmi”;
* “Task Manager”;
* Il comando “regedit” che apre il registro di Windows.

Una volta apportate le seguenti modifiche, il malware riavvia il sistema eseguendo attraverso la shell di Windows questo comando:

shutdown.exe – s – f – t 1

Se affetti da questo worm, non sarà più possibile visualizzare le estensioni dei file, quindi non si potrà più distinguere un eseguibile da un file di testo ecc: un modo questo per nascondere facilmente codici maligni dietro file apparentemente innocui.

Infine, viene creato un file HTML che visualizza una pagina Web in cui, l’autore del malware, da pieno sfogo al suo rancore verso tutti i potenti del mondo e ai paesi che sono in guerra.

Beh, la pagina web di attacco ai “potenti” del mondo ed ai paesi guerrafondai tutto sommato potrebbe anche avevre dei contenuti condivisbili, se non nascesse da un inzozzamento generalizzato del PC…

Blogdipendenza

Posted in Blog, Internet on giugno 30th, 2007 by bloggitup – Be the first to comment

69%How Addicted to Blogging Are You?

Mingle2Online Dating

Riprendo il gioco di mingle2 da L’urlo del coniglio e Dario Salvelli a cui mando il mio trackback…
Strano, stranissmo destino legato alla precentuale di dipendenza che mi ritrovo assegnata… Mah!