Tutto si spiega… forse… anzi no!
Leggo al volo un articolo su un internet magazine americano e come di incanto tutto si spiega… oppure no? Una Università Canadese ha condotto uno studio su un campione di impiegati nel settore IT dagli esiti apparentemente allarmanti: lo studio ha infatti rivelato che le aziende dovrebbero investire in programmi di assistenza per i propri “informatici”, spesso incapaci di gestire gli alti livelli di stress cui sono sottoposti.
Lo studio (qui un’anteprima) condotto dalla University of Western Ontario’s Richard Ivey School of Business raccomanda anche alle imprese di considerare l’ottimismo come caratteristica chiave nella personalità dei candidati ad assumere incarichi che prevedono un intensivo e costante aggiornamento tecnologico… mmm la cosa si fa seria..
Inizialmente, svolgendo da sempre il “mestiere” di tecnologo e informatico, mi dico: “ecco, tutto si spiega!”, poi dopo mezzo secondo mi scappa da ridere: alla fantastica Università del “Western Ontario” e per di più alla “Scuola di Business Richard Ivey” devono aver fatto una bella fatica! Quale lavoro al giorno d’oggi esenta chi lo svolge dal faticare nella gestione dello stress? Quale azienda, per qualsiasi ruolo, non assumerebbe personale “ottimista”?
A volte questi nord americani mi lasciano “basito”: studiano e ristudiano per scoprire che le ovvietà che hanno sotto il naso tutti i giorni sono proprio vere!!
Quanto tempo perso e quanta ingenuità diffusa…












