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Evasione fiscale sopra i 270 miliardi all’anno: ADESSO BASTA!

Giugno 14th, 2007 · No Comments

Riprendo da Repubblica e, sconvolto, riporto…

L’evasione fiscale in Italia ha superato i 270 miliardi di euro. Una cifra mostruosa che rappresenta circa un quinto del prodotto interno lordo (precisamente il 19,2% del Pil). A misurare l’entità della ricchezza nascosta al Fisco è stato l’ufficio studi dell’Agenzia delle Entrate. L’analisi è riuscita a risalire all’ammontare evaso elaborando i dati Iva del 2004: rispetto agli 818.403 milioni di base imponibile effettiva vengono pagate imposte solo su 548.301 milioni. All’appello mancano 270.101 milioni di euro di «base imponibile evasa». Solo nel 2004 sarebbero stati sottratti al fisco 43,2 miliardi di Iva, con una crescita del 31% in cinque anni. Una quota enorme, se si tiene conto che l’Iva versata è stata pari a 77,9 miliardi….

…Ovviamente, con un esercito di (mancati) contribuenti che non pagano un centesimo di tasse, sono gli onesti a sopportare il peso degli evasori e «a pagare» anche per loro. Il peso del fisco spalmato su una platea ridotta di cittadini sale infatti oltre il 50%…

Come si vede i dati sono veramente sconvolgenti e catastrofici. Noi cittadini onesti, a suon di sacrifici, stiamo sopportando sulle nostre spalle un peso enorme dovuto alla disonestà di falsi nullatenenti. Nullatenenti che spesso sono i nostri vicini di casa, conoscenti, amici che palesemente conducono una vita più agiata di noi e che, per il loro reddito dichiarato, hanno accesso a servizi sociali ed agevolazioni a cui noi spesso non accediamo pur pagandoli abbondantemente.

Attenzione, di questo passo si arriverà dritti ad un violento scontro sociale! Nel nostro paese stiamo creando un mostro di ingiustizia dove il mondo politico è il garante dell’impunità dei disonesti: il povero paga e non ha diritto di accedere ai servizi a cui il ricco evasore invece accede gratuitamente! Non meravigliamoci se si tornerà agli anni di piombo!

Le cifre riportate dimostrano quanto la nostra economia sconti la disonestà di chi evade il fisco; la pressione fiscale sulle famiglie potrebbe essere molto più bassa, le famiglie sarebbero così più serene, avrebbero maggior disponibilità di spesa, migliori servizi a loro disposizione: tutti fattori che migliorerebbero il benessere e la giustizia sociale, incrementerebbero lo sviluppo etico ed economico delle imprese, infonderebbero valori più solidi ai nostri giovani.

La politica purtroppo invece di raccogliere questo grido di allarme, sta diventando sempre più autoreferenziale: sempre le stesse facce, sempre le stesse belle parole vuote, sempre la stessa disonestà intellettuale. Oggi l’unica libertà per chi si trova a dover esprimere un voto politico è annullare la scheda con bel disegno, una poesia, o un cubitale VAFFA! Votare destra o sinistra non è una espressione di libertà: i candidati sono espressione delle segreterie dei partiti e vengono selezionati solo in base a quanti voti-soldi possono portare al partito e non in base all’onestà e allo spirito di servizio che hanno nei confronti del loro paese!!

Purtroppo questo è vero a Roma, alle sedi centrali, come nelle singole sezioni di quartiere!

ATTENZIONE, signori della politica… Quando l’ingiustizia palese e sempre più crescente si accompagna alla consapevolezza che nessuno tutela gli onesti, si crea nei cittadini un senso di impotenza che può degenerare in disperazione e la disperazione è estremamente pericolosa.

Dobbiamo fare qualcosa per evitare che il nostro paese rimanga in mano a degli incapaci e prevenire così una deriva violenta che rischia di diventare inevitabile…

Tags: Etica · Notizie · Politica · Società

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