Microsoft, Google e la sicurezza di IIS rispetto ai Web Server Open Source
Dopo l’uscita di Google secondo cui un web server basato su IIS di Microsoft avrebbe il doppio di possibilità di ospitare Malware rispetto a motori Open Source come Apache, un gruppo di ricercatori mette in guardia da errate interpretazioni delle statistiche: i problemi di IIS potrebbero non essere legati a responsabilità di Microsoft…
I problemi infatti potrebbero essere legati a una errata configurazione o da software di terze parti. Il dato su cui bisogna riflettere è quello secondo il quale l’80% dei web server che ospitano malware è costituito da IIS 6.0, versione la cui reputazione in termini di sicurezza è riconosciuta come molto buona.
Una delle cause del dato statistico rilevato è risultata essere l’installazione di licenze software non originali di Windows Server 2003: questo provoca il mancato aggiornamento del sistema operativo e la mancata chiusura di falle di sicurezza di IIS.
Alcuni dei ricercatori spiegano anche che il malicious code può essere inserito nel web server attraverso applicazioni non-Microsoft installate sulla macchina IIS.
Altri pareri autorevoli indicano il possibile problema non tanto in relazione al web server IIS, quanto nella maggior probabilità di ottenere degli exploit sulla piattaforma Windows rispetto ai sistemi operativi (tipicamente Unix) ospiti di Apache o di altri motori http Open Source.
Il tema è aperto, anche se diventa difficile e poso significativo analizzare le statistiche scindendo i problemi di IIS da quelli del sistema operativo della casa di Redmond: IIS potrà anche essere sicurissimo, ma non può fare a meno di Windows e dei suoi exploit.
Microsoft non ha ancora preso una posizione ufficiale sul tema, ma una domanda nasce spontanea: questi ricercatori sono realmente indipendenti? Quando c’è in mezzo il nostro amico Bill Gates, il dubbio è d’obbligo.














