Microsoft: OpenOffice.org viola 45 brevetti… Disperazione o strapotere di BigM?
OpenOffice.org, citata da Microsoft per la violazione di ben 45 brevetti, parla per bocca di uno dei suoi veterani e afferma che si tratta di un atto disperato. E’ veramente difficile capire cosa abbia spinto BigM ad assumere una posizione così rischiosa.
In OpenOffice.org si dicono sicuri che Microsoft abbia preso una posizione basata su un fondamento errato che finirà con il ritorcersi contro la casa di Redmond; gli speaker Microsoft hanno infatti fatto riferimento all’uso di licenze GPL (General Public License) la cui bozza v3 (Version 3) tenterebbe di abbattere il “ponte” tra la tecnologia “proprietaria” e quella open source, ponte costruito da Microsoft insieme a imprese e clienti. Peccato che OpenOffice.org non si rifaccia all’uso di licenze GPL, ma di licenze LGPL (GNU Lesser General Public License)…
Sembrerebbe proprio che gli uomini di Bill Gates abbiano preso un grosso granchio, troppo grosso…
Conoscendo l’azienda di Redmond, viene spontaneo pensare che ci sia qualcosa sotto…
Il mondo Open Source è sempre più a rischio dell’abbraccio mortale di Microsoft… ma, come si dice, non sempre tutti i mali vengono per nuocere.





